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IMPIANTO FOTOVOLTAICO PER ABITAZIONE PRIVATA - 4 kW
Questo tipo di impianto fotovoltaico (che è completamente A COSTO ZERO grazie agli incentivi statali applicabili agli impianti realizzati in questi mesi) ha solitamente una piccola potenza, di 3-4 kWp, considerato che i contatori delle utenze residenziali erogano in genere fino a max 3 kW. Ma la potenza consigliabile per il vostro impianto -- cioè che ottimizza il guadagno -- dipende dal vostro consumo annuo effettivo di energia elettrica. Supponiamo quindi, per considerare in concreto uno specifico caso fra i tantissimi possibili, che:
Il vostro consumo annuo di elettricità sia pari a 4200 kWh, come desumibile dalle ultime bollette.
La vostra abitazione abbia un tetto a falda che può ospitare pannelli
fotovoltaici in appoggio alle tegole, cioè, come si dice in gergo
tecnico, parzialmente integrati dal punto di vista architettonico.
La superficie disponibile sulla falda del tetto sia abbastanza grande da poter ospitare l'impianto consigliato.
La vostra casa si trovi nel Centro Italia, e dunque goda di un irraggiamento solare medio.
La falda del tetto destinata a ospitare i pannelli si trovi in posizione ideale
dal punto di vista dell'irraggiamento solare, e cioè sia rivolta verso
Sud ed abbia un'inclinazione di circa 30° rispetto all'orizzontale.
Vogliate un impianto dimensionato in modo da tener conto dei vostri consumi abituali.
Ecco,
allora, come si determina la potenza dell'impianto che massimizza il
vostro guadagno e come si quantifica concretamente quest'ultimo in base ai parametri appena indicati:
Consiste nel determinare la potenza dell'impianto fotovoltaico e la superficie occupata. Tenendo presente che nel Centro Italia, per pannelli fotovoltaici esposti in posizione ideale, l'energia prodotta è di circa 1300 kWh/anno per kWp, un impianto non sovradimensionato dovrà avere una potenza di circa 3,2 kWp, che, nel caso si utilizzino pannelli in silicio policristallino (che rappresentano un buon compromesso in quanto sono più economici di quelli in silicio monocristallino e occupano meno spazio di quelli a film sottile), occuperà circa 27 mq.
2) ADDIO ALLE BOLLETTE DELLA LUCE E DEL GAS!
In realtà, poiché come vedremo ogni kW dell'impianto è interamente ripagato dall'incentivo statale del "Conto Energia", è consigliabile aggiungere 1 kWp di potenza all'impianto fotovoltaico domestico, per un semplice ragionamento: dal momento che l'energia elettrica autoprodotta è gratis, è logico sostituire l'impianto di riscaldamento a gas dell'ambiente e dell'acqua con apparecchi elettrici. In questo modo, i soldi che annualmente paghiamo con le bollette del gas e dell'elettricità ora li risparmiamo, ed entrano in tasca nostra!

3) CALCOLO DEL GUADAGNO CON L'INCENTIVO DEL CONTO ENERGIA
Consiste nel quantificare esattamente l'entità, in termini monetari, dell'incentivo statale noto come "Conto Energia". Quest'ultimo vi ricompensa per 20 anni per l'energia prodotta dal vostro impianto, indipendentemente dall'uso che ne fate. La tariffa che vi verrà corrisposta sul conto corrente, per un impianto fotovoltaico parzialmente integrato di potenza pari a 4 kWp, è -- come illustrato dall'apposita tabella -- 0,412 €/kWh. Poiché l'energia annua prodotta nel Centro Italia da un impianto di 4 kWp è di (4 kWp x 1300 kWh =) 5200 kWh, riceverete (0,412 €/kWh x 5200 kWh/anno =) 2142 € l'anno, pari a (2142 € x 20 =) 42840 € in 20 anni.
4) CALCOLO DEL RISPARMIO DERIVANTE DALL'AUTOCONSUMO
Si tratta di determinare il risparmio derivante dall'autoconsumo dell'energia prodotta, reso possibile dal meccanismo cosiddetto dello "scambio sul posto", che non avendo limiti temporali va oltre i 20 anni. Supponendo che il costo che pagate per l'energia elettrica sia, come nella maggior parte dei casi, intorno a 0,18 €/kWh (potete stimarlo voi stessi dalle vostre bollette dividendo la spesa annua per i kWh consumati in un anno), il risparmio ottenuto è di (0,18 €/kWh x 3150 kWh =) 936 € l'anno, pari a (567 € x 20 =) 18720 € in 20 anni.

5) COSTO DELL'IMPIANTO E SUO FINANZIAMENTO
Il costo di un impianto di 4 kWp di buona qualità in Italia non supera i 28000 € + IVA 10% (comprensivi delle spese per l'installazione, l'inverter e le pratiche burocratiche), a seconda dei componenti utilizzati e di altri fattori che il Consulente Energia è in grado di valutare. Pertanto, nel nostro caso il costo è di (28000 €/kWp + 2800 € di IVA =) 30800 € circa. Tale spesa può essere coperta al 100% con un finanziamento pluriennale, per cui non dovrete tirare fuori di tasca dei soldi, bensì solo incassare la rendita mensile. Vediamo un po' i numeri...
6) GUADAGNO E RENDIMENTO MINIMO GARANTITO
Il beneficio economico totale derivante dall'impianto fotovoltaico grazie al Conto Energia e all'autoconsumo risulta pari, in 20 anni, a (42840 + 18720 =) 61560 €. Poiché per definizione Guadagno = Benefici economici - Spesa, si vede che il guadagno netto in 20 anni derivante dalla vostra scelta è pari a ben (61560 - 30800 =) 30760 €. Ciò vuol dire non solo che l'impianto si ripaga nel giro di pochi anni, ma soprattutto che il "capitale iniziale" (se lo vedo come un investimento, ma non è necessario investire nulla poiché l'impianto è pagato dalle banche tramite un accordo con il GSE!) si è più che raddoppiato, essendosi moltiplicato per (61560 € : 30800 € =) 2,0 volte.
7) STIMA REALISTICA DEL GUADAGNO NEI PRIMI 20 ANNI
In realtà il guadagno stimabile è maggiore di quello appena calcolato, in quanto non si è tenuto conto che il costo reale dell'energia in bolletta aumenta in media del 2-3% l'anno. Il guadagno derivante da questo ulteriore risparmio si traduce in circa 1600 € per kWp in 20 anni. Poiché il nostro impianto è di 4 kWp, si tratta di altri (4 x 1600 =) 6400 €, che portano il beneficio economico totale nei primi 20 anni a (61560 + 6400 =) 67960 €, cioè per il "capitale iniziale" si può stimare un aumento reale in 20 anni di (67960 € : 30800 € =) 2,2 volte.
8) IL GUADAGNO NON FINISCE DOPO 20 ANNI!
Come se ciò non bastasse -- ed a parte il fatto che possediamo inoltre un impianto che conserva un suo valore stimabile in minimo un terzo del valore d'acquisto (cioè pari a oltre 10.000 €) -- dopo i primi 20 anni si continua a guadagnare 936 € l'anno dall'autoconsumo dell'energia prodotta, per cui dopo altri 20 anni avremo guadagnato altri 18720 € (più i 6400 € derivanti dall'aumento del costo dell'energia del 2-3% annuo), vale a dire un guadagno totale pari a (18720 + 6400 =) 25120 €, come mostrato nella seguente tabella riassuntiva:

9) UN AFFARE CHE SPIEGA IL "BOOM" DEL FOTOVOLTAICO
In conclusione, dopo 40 anni il beneficio economico totale è di (67960 + 25120 =) 93080 €, e il capitale è aumentato di (93080 € : 30800 € =) 3,0 volte! Da ciò si può capire perché il fotovoltaico sta conoscendo un "boom" notevole in Italia, con investitori a caccia di terreni per installarvi pannelli. Secondo uno studio del Politecnico di Milano, il rendimento di questo investimento è infatti di circa il 10%, ben maggiore del misero 1% garantito dai Bot, con la notevole differenza -- rispetto a un investimento finanziario -- che potete non "cacciare di tasca" un solo euro, poiché qui il capitale iniziale lo può mettere la banca e voi non dovete impegnare dei soldi!
10) IL VANTAGGIO DI UNA RENDITA FISSA MENSILE..
Infatti, con la formula del finanziamento bancario garantito dal GSE grazie a un accordo tra quest'ultimo e oltre 100 Istituti di credito, non cacciate soldi di tasca e, soprattutto, avrete dal primo anno in poi una rendita fissa mensile. Ovviamente, più la potenza dell'impianto fotovoltaico è grande, e maggiore sarà la rendita. Nel nostro caso, con un finanziamento a 20 anni (*), già dal primo anno riceverete 1.032 €, che significano 10.320 € in appena 10 anni! E ciò grazie al Protocollo di Kyoto sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, che ha costretto i Governi europei a introdurre incentivi per trarre il 20% dell'energia da fonti rinnovabili entro il 2020.
(*) Calcolato al tasso di interesse annuo del 3,00%. Ricordiamo che, affinché il calcolo sia esatto, tale tasso deve essere il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), ovvero il tasso nominale annuo + le spese. Per legge, le banche o la finanziaria devono indicare il TAEG applicato. Noi abbiamo quindi ipotizzato un TAEG del 3,00%.
11) MATERIALE INFORMATIVO UTILE

N.B. I risultati qui ottenuti sono assolutamente realistici, ma si riferiscono a un caso specifico fra i numerosi possibili, poiché esistono molte variabili (noi ne abbiamo all'inizio evidenziato le 6 più importanti che occorre fissare). Per avere un calcolo preciso e dettagliato riferito al tuo caso concreto, puoi richiedermelo gratuitamente.
INDICE

HOMEPAGE
TECNOLOGIE
PRINCIPALI
UNA
GUIDA AGLI INCENTIVI STATALI 
GLI
8 PASSI PER UN IMPIANTO "CHIAVI IN MANO"
IMPIANTI RESIDENZIALI: (1) FOTOVOLTAICI - (2) EOLICI
ESEMPIO DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO PER PICCOLA
IMPRESA
ESEMPIO DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO INDUSTRIALE
ES. DI GRANDI IMPIANTI INDUSTRIALI (EOLICO E SOLARE TERMODINAMICO)
LE 20 RAGIONI DEL "BOOM" DEL FOTOVOLTAICO
QUANTO COSTA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?
PREVENTIVO DI IMPIANTO FV SU TETTO DA: 3 kW - 6 kW - 15 kW - 200 kW
PREVENTIVO DI IMPIANTO FV SU PENSILINE DA: 10 kW - 500 kW
BUSINESS PLAN DI IMPIANTO FV A TERRA DA: 100 kW - 1 MW
BUSINESS PLAN DI IMPIANTO FV SU SERRA DA: 50 kW - 1 MW
TERRENI CANTIERABILI IN AFFITTO: UN NUOVO BUSINESS
UN IMPIANTO SOLARE TERMICO COMBINATO
LA "CASA ECOLOGICA" E IL RISPARMIO ENERGETICO
COME CONTATTARMI PER INFORMAZIONI, PREVENTIVI O ALTRO.
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